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OC s.r.l. Pareti modulari, porte e accessori per camere bianche (Tel +39 0773 840032 – Fax +39 0773 854057)
ESPERIENZA
DESIGN
INNOVAZIONE
PROGETTAZIONE

L’isolatore modello IDAC 700 è progettato per realizzare un sistema di contenimento ambientale idoneo alla manipolazione di polveri/liquidi oncologici e da collegare ad un reattore con capacità massima di 50l. Il sistema è progettato e realizzato per un suo impego in conformità alla normativa ATEX.

 

Il sistema è composto da una precamera per ingresso e uscita materiali e da una camera di pesatura/manipolazione del prodotto. Il materiale da pesare e da dispensare arriva in sacchetti e giunge in camera di manipolazione attraverso la precamera. Il materiale pesato/dispensato viene scaricato in un BIN collegato sul fondo della camera di pesatura attraverso una valvola a farfalla automatica.

Il sistema lavora con azoto (inertizzazione dell’intero sistema). Nel caso in cui accada un incidente (perdita dell’isolatore, rottura di un guanto) il sistema è in grado di mantenere il corretto Dp, in modo da evitare ogni possibile fuoriuscita di prodotto tossico (in polvere, liquido o gassoso).

La macchina, funzionante in depressione, è concepita per l’utilizzo in modalità stand-alone. Utilizzando un accurato sistema di controllo della pressione, l’isolatore garantisce una pressione interna in camera di -100Pa ed in precamera di -50Pa rispetto all’ambiente esterno.

La struttura della camera e della precamera è  realizzata con lamiera in acciaio AISI 316L, spessore 2 mm. Tutti gli angoli interni dell’isolatore hanno un raggio di curvatura di 20 mm al fine di facilitare le operazioni di pulizia e sterilizzazione. L’assemblaggio della camera e della precamera è realizzato con saldatura continua eseguita con flussaggio di argon ed elettrolucidata.

La parte anteriore della Camera è inclinata di 5° al fine di migliorare l’ergonomia dell’operatore.

La portella della camera è apribile con ammortizzatori e realizzata con profili in acciaio funzionanti da struttura portante e da cornice reggi vetro.

Sul tale portello sono alloggiate n°3 flange di forma ovale da 10”.

Sul lato esterno della parte superiore sono installati gli housing filtrazione, le valvole del circuito di soffiaggio e lavaggio, le valvole e sistema di inertizzazione e l’analizzatore di O2.

Il fondo della camera, dotato di valvola a sfera sanitaria automatica, costituisce la vasca di raccolta del liquido igienizzante usato nelle fasi di pulizia.

Sul lato esterno sono installati il pannellino operatore, il display bilancia  e il display controllo pressioni differenziali.

All’interno della camera sono alloggiati una bilancia per il peso degli eccipienti e un contenitore in vetro (vessel) con sistema di miscelazione (agitatore) di eccipienti ed attivi in forma liquida e solida. L’agitatore è munito di motore pneumatico e collegato direttamente al boccaporto di ingresso nel reattore. All’interno della camera è inoltre alloggiata la di pistola di lavaggio.

Il collegamento camera-precamera avviene attraverso un portello incernierato lateralmente e interbloccato.

La precamera, di forma rettangolare, consente il passaggio dei materiali stoccati in sacchetti necessari al processo. La portello fisso della precamera è munito di n°1 flangia di forma ovale da 10”.

Il fondo della camera, dotato di valvola a sfera sanitaria automatica, costituirà la vasca di raccolta del liquido igienizzante usato nelle fasi di pulizia.

Sul lato  superiore sono installati i seguenti gli housing filtrazione, le valvole del circuito di soffiaggio e lavaggio e le valvole e sistema di inertizzazione.

Il sistema flussa le camere con azoto N2 in modalità “normale” e in modalità “in sospensione”.

Pannello operatore Siemens Touch Panel permette di controllare l’apertura e chiusura delle porte, il sistema di illuminazione, il flusso dell’azoto, gli allarmi visivi per la pressione interna ed intasamento filtri e l’abilitazione e gestione dei lavaggi.

Il Sistema di lavaggio, collegato  con il circuito di PW, è realizzato con tubazione e valvole sanitarie. Dopo il suo utilizzo il circuito di lavaggio viene drenato e asciugato con aria compressa a temperatura ed umidità di stoccaggio.

Il sistema è inoltre dotato di un impianto di lavaggio automatico funzionante a mezzo di ugelli di lavaggio rotanti (spray balls). Il PLC gestisce la ricetta di lavaggio e i tempi di abilitazione del lavaggio.

Esterna ad ogni camera è presente un sistema di illuminazione, comandato dal pannello operatore, che garantisce una luce con intensità media di 500 lux.

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